Il contribuente è tenuto a presentare la dichiarazione ICI nei seguenti casi:
- quando la presentazione della dichiarazione determina la costituzione, la variazione o la cessazione del diritto ad ottenere una riduzione d’imposta;
- quando gli elementi oggetto della dichiarazione sono contenuti in atti per i quali non siano applicabili le procedure telematiche previste dall’articolo 3-bis del decreto legislativo 18 dicembre 1997,n. 463.
La dichiarazione ICI deve essere presentata:
entro il 30 giugno, per i soggetti che non presentano in via telematica la dichiarazione dei redditi;
entro il 31 luglio, per i soggetti che presentano la dichiarazione dei redditi in via telematica.
Il modello di dichiarazione , da compilare in tre copie secondo le istruzioni allo stesso allegate, è a disposizione presso l’Ufficio Tributi del comune.
La dichiarazione, una volta presentata, ha effetto anche per gli anni successivi a condizione che non si verifichino modifiche nei dati ed elementi dichiarati, dalle quali consegua un diverso ammontare dell’imposta dovuta.
Per gli immobili inclusi nella dichiarazione di successione l’erede ed i legatari non sono obbligati a presentare la dichiarazione I.C.I.: le informazioni necessarie al Comune per procedere all’aggiornamento dei dati afferenti agli immobili in oggetto devono essere trasmesse all’ente locale dall’Ufficio Territoriale dell’Agenzia delle Entrate al quale è stata presentata la dichiarazione di successione.
La dichiarazione o denuncia non firmata può essere regolarizzata su invito dell'ufficio, entro giorni 30 dal ricevimento dello stesso; in caso di inadempienza la dichiarazione o denuncia è considerata come non presentata. Nel caso che la dichiarazione o denuncia sia erroneamente presentata a questo comune ed indirizzata ad altro comune, la stessa viene trasmessa d'ufficio al comune competente. Nel caso che la dichiarazione o denuncia, indirizzata a questo comune, sia stata erroneamente presentata a comune diverso e da quest'ultimo trasmessa, la stessa si intende presentata nella data certificata dal comune che l'ha ricevuta.